Storia

La costituzione dell’Accademia Italiana di Ingegneria e Tecnologia (Itatec) affonda le sue radici nella necessità di assicurare una voce autorevole e coesa all'eccellenza dell’ingegneria, tecnologia e industria italiana nel panorama internazionale, in particolare a livello europeo.

I. L'Avvio e la Costituzione del Consorzio (2015-2016)

Il percorso ha avuto inizio nel 2015 in seguito a un contatto istituzionale: il Prof. Reinhard Huettl, Presidente dell'Accademia Tedesca delle Scienze Tecniche (acatech) e contemporaneamente dello European Council of Applied Sciences, Technologies and Engineering (Euro-CASE), ha contattato Matteo Pardo, all'epoca addetto scientifico presso l'Ambasciata Italiana a Berlino. Il Prof. Huettl auspicava un coinvolgimento italiano all'interno di Euro-CASE, evidenziando come l'Italia fosse l'unico Paese dell'Unione Europea insieme alla Grecia a non essere rappresentato.

Nel dicembre 2015 si tenne quindi a Berlino l'incontro fra stakeholder italiani delle scienze tecniche e i presidenti di acatech, organizzato dall'Ambasciata italiana, alla presenza dell’Ambasciatore Piero Benassi. 

Successivamente, nel settembre 2016, fu siglato un accordo quadro che portò alla costituzione di un consorzio informale tra Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Italiano di Tecnologia e Politecnico di Torino. L'Articolo 1 dell'accordo definiva le finalità immediate e ultime della collaborazione:

  • Assicurare la partecipazione dell'Italia in Euro-CASE e stimolare lo sviluppo di una piattaforma italiana nel campo delle scienze applicate, delle tecnologie e dell'ingegneria, che comprendesse istituzioni accademiche, istituti di ricerca e industria.
  • Creare un organismo ufficiale, riconosciuto dal Governo Italiano e in grado di rappresentare gli interessi delle comunità scientifiche e tecnologiche italiane.

II. Dal Consorzio all'Accademia Formale (2017-2022)

Il consorzio era guidato da Speranza Falciano (Vicepresidente INFN con delega al trasferimento tecnologico), con Matteo Pardo delegato ai rapporti con acatech e Euro-CASE. Il consorzio non poté entrare immediatamente in Euro-CASE, non possedendo i due requisiti formali di un'Accademia: uno statuto che includesse l'elezione dei membri per meriti scientifici e il riconoscimento governativo.

  • 2018 - Adesione a Euro-CASE come osservatore (senza diritto di voto) a partire dal 1° gennaio 2018. L'accordo garantì un coinvolgimento immediato nella scelta di esperti per la consulenza alla Commissione Europea.
  • 2021 - Nel gennaio 2021 l'accordo consortile fu rinnovato ed esteso per includere Politecnico di Milano, Gran Sasso Science Institute e Università degli Studi di Napoli Federico II. Nello stesso anno si manifestò l'interessamento dell'Accademia dei Lincei.
  • 2022 - Nel settembre 2022 fu formalizzato l'Atto Costitutivo dell'Accademia di Ingegneria e Tecnologia (Itatec) presso i Lincei, con 51 soci fondatori, di cui 10 firmatari come promotori.

Lo statuto di Itatec è stato elaborato prendendo come ispirazione il modello di acatech e presenta i seguenti elementi distintivi:

  • Struttura mista: L'Accademia si articola in due sezioni: l'Assemblea, composta da membri eletti in base al merito , e il Collegio dei Consiglieri, i cui membri sono rappresentanti nominati da stakeholder (aziende tecnologiche, principali istituti di ricerca e associazioni). Questa struttura assicura una mediazione nazionale tra ricerca accademica e aziende.
  • Governance: Entrambe le sezioni eleggono un presidente, ma l'Assemblea detiene una maggioranza di due terzi all'interno del Consiglio di Presidenza.
  • Soci Junior: Itatec è la prima accademia (almeno in Europa) a prevedere l'elezione di soci junior (sotto i 40 anni) con gli stessi doveri e diritti dei soci ordinari, sebbene con un limite temporale di cinque anni.

III. Sviluppi e Proiezione Internazionale (2023-2025)

  • Elezione del primo Consiglio di Presidenza nel Febbraio 2023, composto da: Maria Chiara Carrozza, Speranza Falciano (Presidente), Massimo Morbidelli (Vicepresidente), Franco Ongaro, Giorgio Parisi e Francesca Zarri (Vicepresidente). Matteo Pardo è nominato Segretario Generale. Il loro mandato è terminato il 15 settembre 2025.
  • L'Assemblea è passata da 51 membri fondatori a 90 nel 2024, raggiungendo 122 membri nel 2025. Gli ingegneri costituiscono la maggioranza assoluta. Sono rappresentati numerosi settori ERC (PE2-PE8, PE10-PE11, LS7-LS9, SH).
  • È stato costituito il Collegio dei Consiglieri, includendo 18 aziende tecnologiche (tra cui ENI, Leonardo, Enel Green Power, SNAM, Saipem, ST Microelectronics, Techint, Tim, Bracco) e le prime istituzioni pubbliche (CINECA, ENEA, CNR).
  • Itatec ha avviato il dialogo istituzionale per il riconoscimento e il finanziamento dell'Accademia con il Ministero dell'Università e Ricerca (MUR) sin dal 2023 e, nel 2025, con MASE e MIMIT.
  • Elezione del secondo Consiglio di Presidenza nel Settembre 2025
  • Lancio del sito web istituzionale (www.itatec.org) ad inizio 2026, grazie al contributo del CINECA e di alcuni soci junior coordinati da Valentina Zega.

Attività Internazionali

  • La partecipazione in Euro-CASE è stata intensificata, con esperti italiani che ora contribuiscono regolarmente a gruppi di lavoro e vengono selezionati come speaker alle conferenze annuali.
  • A partire dalla terza edizione nel 2024, Itatec è il National Representative Body per il Frontiers Planet Prize, coordinando la selezione dei tre migliori paper italiani. Alessandro Astolfi ha coordinato il comitato per le selezioni 2024 e 2025.
  • Novembre 2024 - Itatec ha contribuito all'opinione di Euro-CASE su FP10 (il Decimo Programma Quadro dell'UE) inviata alla Commissione Europea. In particolare, ha proposto e redatto la quarta raccomandazione: "Migliorare il flusso di comunicazione bidirezionale tra la comunità della ricerca e dell'innovazione e i media". Nello stesso anno, è entrata a far parte del Gruppo di Lavoro sulla Engineering Diplomacy.
  • Settembre 2025 - Matteo Pardo è stato eletto nel Consiglio Esecutivo di Euro-CASE.

Gennaio 2026 - L'Accademia ha costituito I suoi 4 primi Gruppi di Lavoro (GdL), a specchio dei 4 working groups di Euro-CASE, dedicati a Soil, Energy Transition, PFAS e Innovation. Ha inoltre assunto la leadership del Working Group Euro-CASE "PFAS in Europe today and tomorrow" - la prima volta che itatec coordina un WG di Euro-CASE.

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