Lo scopo dell’Accademia di Ingegneria e Tecnologia (Itatec) è promuovere la tecnologia e le scienze applicate mediante iniziative volte a: stimolare lo scambio di conoscenze fra università, enti di ricerca ed industria, favorendo la costruzione di posizioni nazionali condivise; fornire valutazioni e raccomandazioni ai decisori politici e alla società; promuovere la cultura tecnico-scientifica; rappresentare la comunità di riferimento nei rapporti internazionali.
L’Accademia si rivolge a una vasta rete di interlocutori: la comunità scientifica di riferimento, con cui dialoga sia informalmente sia tramite l’istituzione di gruppi di lavoro; i rappresentanti di discipline affini (economia, scienze sociali); le altre accademie con cui può costituire gruppi di lavoro; le istituzioni politiche; i media; le fondazioni; le associazioni di categoria con interessi nelle scienze tecniche.
Esperti accademici e industriali forniscono regolarmente know-how tecnologico alle istituzioni e alla società. Affinché questi contributi, spesso erogati in tavoli di lavoro a geometria variabile, siano efficaci, è necessario che vengano ottimizzati, coordinati e resi continuativi.
Selezione dei soci
L’autorevolezza delle Accademie si basa sulla selezione dei soci secondo criteri di eccellenza, Indipendenza e pluralità. In Itatec:
i) la selezione dei soci ordinari e junior è basata esclusivamente sul merito. Inoltre, Itatec è l’unica accademia europea che prevede la categoria dei soci junior (sotto i 40 anni al momento della nomina), che hanno -nel periodo limitato a 5 anni di appartenenza all’accademia- gli stessi diritti e doveri dei soci ordinari, potendo anche venire eletti nel consiglio di presidenza.
ii) i soci partecipano all’accademia a titolo personale, indipendentemente dalla loro istituzione di provenienza.
iii) Tutti i sottosettori ERC rilevanti per l’ingegneria e le scienze applicate vengono coperti: la composizione degli accademici assicura la rappresentatività dei settori di scientifici di riferimento, rispecchiando le sfumature di opinioni scientifiche correnti e la copertura multidisciplinare della tematica oggetto di analisi.
iv) la pluralità è assicurata anche tramite la presenza dei rappresentanti degli stakeholders del settore, a partire dalle principali industrie tecnologiche (produttori, integratori ed utilizzatori di tecnologie), riuniti nel “Collegio dei Consiglieri”. Ciò assicura che venga considerata non solo la solidità scientifica di base, ma tutti i livelli di maturità tecnologica (TRL) sino alla produzione industriale, l'impatto economico e la sostenibilità operativa finale. La presenza degli stakeholder accanto alla maggioranza dei soci eletti per merito è una caratteristica precipua delle accademie di ingegneria e favorisce il dialogo tra il mondo della ricerca e quello dell'industria, assicurando che le politiche e le innovazioni proposte siano non solo teoricamente fondate ma anche concretamente realizzabili sul campo. Insieme, le due categorie di soci formano un serbatoio stabile di esperti super-partes in grado di rappresentare le posizioni prevalenti nel mondo tecnico-scientifico.
Il Modello di "Working Academy" e l'Impatto
L'esperienza delle Accademie straniere indica che, per produrre un output scientifico solido e costante, cioè per essere una cosiddetta “working academy” (come ad es. negli Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Svezia), l’accademia deve poter disporre di personale scientifico proprio, in grado di dare supporto agli accademici, consultando le fonti bibliografiche e raccogliendo informazioni da network informali, scrivendo i draft dei documenti, organizzando le riunioni dei gruppi di lavoro e amministrando i tavoli di lavoro con la partecipazione dell’accademia.
Inoltre, per ottenere un impatto effettivo, l'attività di consulenza deve avvenire in modo sistematico e continuativo, non solo in risposta a emergenze e indipendentemente dai cambi di governo. Ciò richiede un'interazione costante dell'Accademia con la politica (Esecutivo, Parlamento, Regioni) e con la società più in generale.
Ambiti Operativi e Prospettive Future
Una volta che Itatec avrà raggiunto un finanziamento e una struttura di personale tecnico-scientifico adeguati, la sua ambizione è:
- Supporto strategico al Governo: Organizzare un formato per la presentazione a scadenze regolari di analisi e raccomandazioni riservate sulle grandi questioni di politica della scienza applicata, coinvolgendo anche rappresentanti accademici e industriali esterni a Itatec.
- Tavoli di consultazione a lungo termine: Facilitare ampi tavoli di consultazione che agiscano su tempi lunghi (di legislatura e oltre), accompagnando le iniziative di policy.
- Analisi e progetti: Realizzare analisi e progetti, sia esplorativi propri, che su commissione di vari Ministeri, tramite le proprie reti tematiche e gruppi di lavoro. Per alcuni di questi progetti, potrà essere utile cooperare con altre istituzioni, ad esempio con L’Accademia dei Lincei nel caso di temi a cavallo fra ricerca pura e applicata.
- Outreach e Comunicazione: Curare diversificate azioni di outreach e comunicazione rivolte alla politica, ai media e al grande pubblico.
Non ultima per importanza, parte integrante della missione di Itatec è rappresentare l’ingegneria e la tecnologia italiana nei consessi internazionali. Il coinvolgimento attivo nello “European Council of Applied Sciences, Technologies and Engineering” (Euro-CASE) permette al nostro Paese di partecipare appieno al meccanismo di consulenza scientifica della Commissione Europea, lo “Scientific Advice Mechanism” (SAM). SAM prevede che la Commissione Europea, per le sue attività di policy, si avvalga delle raccomandazioni scientifiche indipendenti delle cinque unioni europee di accademie (fra cui Euro-CASE), attraverso un gruppo di alto livello di sette “Chief Scientific Advisors”. Poiché il lavoro di SAM deve sfociare in proposte di politiche e leggi EU, i pareri richiesti alle accademie riguardano di norma questioni di scienza applicata (es. emissioni delle auto, glifosati, cybersecurity, biotecnologie agricole), rendendo Euro-CASE centrale fra le 100 accademie europee che partecipano a SAM.
Link: Atto di fondazione