
Chiara Bisagni è professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano e ricopre inoltre l'incarico di guest professor presso la Facoltà di Ingegneria Aerospaziale della Delft University of Technology (Paesi Bassi).
Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Aerospaziale presso il Politecnico di Milano, dove ha iniziato la propria carriera accademica. Successivamente è stata full professor presso la University of California San Diego e, in seguito, presso la Delft University of Technology, dove è rimasta fino al 2023, anno in cui è rientrata in Italia.
Chiara Bisagni coordina un gruppo di ricerca sulle strutture aerospaziali in materiale composito che si occupa di argomenti quali l'instabilità strutturale (buckling), il comportamento post-critico, la resistenza agli urti (crashworthiness), la fatica, la tolleranza al danno, l'ottimizzazione strutturale, per applicazioni aeronautiche e spaziali. Ha coordinato e partecipato a numerosi progetti di ricerca finanziati dall'Unione Europea, dal programma Clean Sky, dalla U.S. Air Force Office of Scientific Research (AFOSR), dall'Office of Naval Research (ONR) e dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA), e ha collaborato con alcune delle principali realtà del settore aerospaziale, tra cui Airbus, Boeing, Fokker, Leonardo e NASA. Ha inoltre ricevuto un’Advanced Grant dall’European Research Council (ERC) per il progetto “New Adaptive and BUCkling-driven Composite Aerospace Structures (NABUCCO)”.
Nel corso della sua carriera e’ stata titolare di oltre dieci insegnamenti in corsi di laurea e di laurea magistrale presso tre università in tre diversi paesi e ha svolto 15 relazioni plenarie e keynote su invito in conferenze internazionali.
Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui una Amelia Earhart Fellowship, una borsa Marie Curie della Commissione Europea, una Young Researcher Fellowship del Massachusetts Institute of Technology (MIT) e una Fulbright Grant. È Fellow dell'American Institute of Aeronautics and Astronautics (AIAA) ed è insignita dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine della Stella d'Italia.