
Eva Pogna è primo ricercatore presso l'istituto di fotonica e nanotecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IFN) di Milano. La sua attività di ricerca si concentra sullo studio ed ingegnerizzazione delle proprietà ottiche di materiali emergenti, tra cui materiali a dimensionalità ridotta quali grafene e altri materiali bidimensionali, isolanti topologici, metasuperfici e metamateriali, e materiali tempo-varianti. Attraverso tecniche innovative di spettroscopia ultraveloce e nano-imaging ottico, esplora l'interazione tra luce e materia con l'obiettivo di sviluppare nuove piattaforme per la manipolazione della radiazione elettromagnetica con applicazioni nella fotonica, nelle comunicazioni, nell'optoelettronica e nelle tecnologie per l'energia.
Nel corso della sua attività ha sviluppato nuove metodologie sperimentali per studiare la dinamica ultrarapida degli stati elettronici nei materiali bidimensionali e la propagazione dei polaritoni nel lontano infrarosso-terahertz. Più recentemente la sua ricerca si è orientata verso l'ingegnerizzazione della radiazione termica sui cui coordina il progetto ERC Starting Grant TREAT - Taming radiative heat emission in anisotropic and time varying media.
Pogna è membro dell'Editorial Board di Optics Continuum, Applied Physics Letters e Scientific Reports, ricopre il ruolo di Co-chair nel gruppo tecnico Terahertz & Millimeter-Wave della società americana di ottica "Optica", partecipa ai comitati scientifici di conferenze internazionali nel campo della fotonica quali Cleo ed ICOP e dal 2025 è Mercator Fellow del Collaborative Research Center SFB 1277 dell’Università di Ratisbona, dedicato allo studio di effetti relativistici nella materia condensata.
A riconoscimento della sua attività di ricerca, Pogna ha recentemente ricevuto il premio Marcello Sgarlata, il riconoscimento Rising Stars in Optics della Journal of Optics e l'inclusione nella lista Photonics100, che raccoglie cento tra le personalità più innovative nel settore della fotonica.