Giulio Ragazzon

Giulio Ragazzon è professore ordinario di chimica e guida un gruppo di ricerca presso l'Institut de Science et d'Ingénierie Supramoléculaires (ISIS) dell'Università di Strasburgo, in Francia.

Il suo gruppo studia i processi fuori equilibrio che avvengono su scala molecolare, con oltre 40 articoli pubblicati su riviste di riconosciuto prestigio internazionale e più di 40 conferenze su invito tenute. Grazie ai suoi contributi ha ricevuto premi e finanziamenti prestigiosi: tra questi, la medaglia d'oro allo European Young Chemist Award e la finale del Dream Chemistry Award, una competizione mondiale che premia giovani chimici che sognano di risolvere problemi fondamentali con idee audaci. Nel 2021 ha ottenuto l'ERC Starting Grant.

Nell'ambito dell'iniziativa locale di eccellenza sulla chimica dei sistemi complessi dell'Università di Strasburgo (ITI-Syschem, in cui fa parte del comitato esecutivo), coordina il programma "Entrepreneurship & Innovation", che collega la chimica fondamentale alle esigenze industriali e sociali, formando gli studenti al trasferimento tecnologico. È membro dell'early-career advisory board delle riviste ChemPhysChem e di Chem. Eur. J.

Prima di iniziare la sua carriera indipendente, ha studiato chimica all'Università di Trieste, con una tesi sui complessi metallici fotoattivi. Dopo essersi trasferito all'Università di Bologna per la laurea magistrale come studente del Collegio Superiore, ha conseguito il dottorato nel 2017 presso la stessa istituzione, lavorando sulle macchine molecolari azionate dalla luce sotto la supervisione del Prof. Credi. Durante il postdoc si è occupato di auto-assemblaggio fuori equilibrio all'Università di Padova con il Prof. Prins, dimostrando come i principi alla base delle macchine molecolari possano essere sfruttati per realizzare processi di auto-assemblaggio termodinamicamente sfavoriti. Ha poi proseguito all'Università di Trieste come ricercatore a tempo determinato di tipo A sotto la guida del Prof. Prato.

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