
Margherita Maiuri è Professoressa Associata di Fisica presso il Dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano e Visiting Professor presso il Dipartimento di Chimica della Princeton University. La sua ricerca si colloca all'intersezione tra fisica della materia, fotonica ultrarapida e chimica fisica ed è dedicata allo studio e al controllo delle interazioni luce–materia su scale temporali di femtosecondi.
Dopo la laurea in Ingegneria Fisica e il dottorato in Fisica al Politecnico di Milano, nel 2015 ha ricevuto una Marie Skłodowska-Curie Global Fellowship, svolgendo parte della sua attività alla Princeton University, dove ha lavorato allo sviluppo e all'applicazione della spettroscopia elettronica multidimensionale. Nel corso della sua attività ha sviluppato metodologie avanzate di spettroscopia laser ultraveloce per investigare processi fotoindotti in biomolecole, complessi fotosintetici e materiali nanostrutturati.
Rientrata al Politecnico di Milano, ha sviluppato una linea di ricerca indipendente che combina spettroscopia ultraveloce, fisica dei processi molecolari e nanofotonica per lo studio e il controllo dinamico delle proprietà della materia e della luce. I suoi studi hanno riguardato la dinamica e la dissociazione ultrarapida degli eccitoni in materiali fotovoltaici organici, il trasferimento di energia e carica in sistemi molecolari e fotosintetici e le interazioni tra eccitoni e modi fotonici e plasmonici. Più recentemente, il suo gruppo ha esteso queste competenze al controllo ultrarapido delle proprietà ottiche di materiali e nanostrutture fotoniche, studiando metasuperfici attive, materiali bidimensionali e sistemi ibridi organico-fotonici.
Nel 2022 ha ricevuto l'ERC Starting Grant ULYSSES, dedicato allo sviluppo di nuovi approcci per il controllo coerente dei processi fotoindotti in sistemi complessi, seguito nel 2026 da un ERC Proof of Concept. È autrice di oltre 80 pubblicazioni su riviste internazionali, tra cui Science, Nature Materials, Nature Photonics e Nature Chemistry. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il Fresnel Prize della European Physical Society, l'Early Career Women in Photonics Award della European Optical Society e il Women in Ultrafast Science Global Award.
Svolge inoltre attività di valutazione per programmi di finanziamento europei, tra cui ERC e Marie Skłodowska-Curie Actions, e per riviste scientifiche internazionali, ed è attivamente impegnata nella formazione e mentorship di giovani ricercatrici e ricercatori.