
Matteo Pardo (Genova, 1971) è dal 2023 Segretario Generale di itatec, l'Accademia Italiana di Ingegneria e Tecnologia, e dal 2025 membro del Consiglio Direttivo di Euro-CASE (European Council of Academies of Applied Sciences, Technologies and Engineering). La sua traiettoria professionale si articola in due fasi: l'attività di ricerca scientifica fino al 2011 e il successivo percorso nella science policy e nelle relazioni internazionali.
Si è laureato cum laude in Fisica presso l'Università di Milano nel 1996 e ha conseguito il Dottorato in Ingegneria dell'Informatizione all'Università di Brescia nel 1999. Fino al 2008, la sua attività di ricerca si è concentrata sull'intersezione tra machine learning e chemical sensing presso il SENSOR Lab di Brescia—prima in qualità di ricercatore dell'Istituto Nazionale per la Fisica della Materia (INFM) e successivamente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Durante questo periodo, ha guidato il gruppo che ha sviluppato un sistema olfattivo artificiale, noto anche come naso elettronico, e ha introdotto l'uso di tecniche di machine learning—quali Support Vector Machines, boosting e random forests—nell'analisi dei dati da sensori chimici. Per questi contributi, ha ricevuto il Wolfgang Goepel Memorial Award (2003) ed è stato nominato membro del Comitato Direttivo della International Society for Olfaction and Chemical Sensing. Ha inoltre svolto regolari soggiorni come ricercatore ospite, tra cui presso il California Institute of Technology (Caltech) e l'Università di Warwick. Dal 2008 al 2010, ha lavorato sulla bioinformatica presso il Max Planck Institute for Molecular Genetics di Berlino con una borsa di ricerca Alexander von Humboldt.
Nel 2011-2019 ha prestato servizio come Addetto Scientifico presso l'Ambasciata d'Italia a Berlino. In questo ruolo ha gestito inter alia la cooperazione trilaterale (Italia-Francia-Germania) sull'Industria 4.0 e ha rappresentato l'Italia nel Consiglio dell'ESO (European Southern Observatory), contribuendo all'approvazione del progetto Extremely Large Telescope. Inoltre, ha promosso la creazione di un nucleo istituzionale tra grandi centri di ricerca nazionali (CNR, IIT, INFN, PoliTO), che è entrato in Euro-CASE nel 2017. Questo sforzo ha successivamente portato alla fondazione di itatec nel 2022 presso l'Accademia dei Lincei, di cui è stato uno dei dieci soci promotori. In qualità di Segretario Generale dell'Accademia, ne gestisce la direzione strategica, il processo annuale di cooptazione dei nuovi accademici, i gruppi di lavoro tematici e le relazioni con i policymaker europei e nazionali.
Parallelamente, opera all'interno dell'Ufficio Relazioni Internazionali del CNR, dove è responsabile delle relazioni bilaterali europee, con focus sulla Germania. Cura la negoziazione di MoU con centri di ricerca esteri—tra cui il DFKI tedesco e i serbi BioSense Institute e IVI—e coordina cicli di webinar scientifici bilaterali, come la "Italy-Germany WEBinar Series".