
Paolo Ferragina è Professore Ordinario di Informatica presso la Scuola Superiore Sant’Anna e l’Università di Pisa, dove dirige il laboratorio Acube, collaborando con aziende e organizzazioni come Bloomberg, European Broadcasting Europe, Google, Software Heritage Archive (INRIA) e Yahoo!.
Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Pisa e ha completato il suo post-dottorato presso il Max Planck Institute für Informatik (Germania). La sua ricerca si concentra su algoritmi e strumenti di intelligenza artificiale per la compressione, l’analisi e il recupero di informazioni da grandi insiemi di dati.
Ferragina è autore di oltre 200 pubblicazioni peer-reviewed nel campo dell’informatica teorica e dell’Information Retrieval, oltre ad alcuni brevetti internazionali. Ha un H-index pari a 44 e oltre 12.000 citazioni (Google Scholar). E’ co-autore di tre libri sui temi della Crittografia, del Pensiero Computazionale e dell’Ingegneria degli Algoritmi. L’ultimo dei quali è stato pubblicato dalla Cambridge University Press.
La sua ricerca ha ricevuto diversi premi internazionali, tra cui l’ ACM Paris Kanellakis 2022, per aver co-inventato l’FM-index, rche ha avuto un impatto fondamentale sulla compressione dei dati e sulla biologia computazionale.
Ferragina è membro del comitato direttivo del Dottorato Nazionale in Intelligenza Artificiale e del Dottorato Toscano in Informatica (Pisa, Firenze, Siena); membro dell’Advisory Board della prima laurea magistrale in Informatica per la Salute Digitale (Università di Pisa); Editor Associato del Journal of Graph Algorithms and Applications; Editor di area per l’Encyclopedia of Algorithms e l’Encyclopedia of Big Data Technologies (Springer); e membro del comitato direttivo del SIAM Symposium on Algorithm Engineering and Experiments.
Tra i ruoli più significativi ricoperti in passato, si ricordano: prorettore per l’ICT dell’Università di Pisa (2019–2022); membro della commissione PE6 (Computer Science and Informatics) per gli ERC Advanced Grant dell’UE (2019); presidente del Dottorato in Informatica (Pisa, Firenze, Siena, 2017–2020); e prorettore alla Ricerca Applicata e Innovazione dell’Università di Pisa (2010–2016).