Pietro Barabaschi

Pietro Barabaschi ricopre dal 2022 l’incarico di Direttore Generale dell’Organizzazione ITER, dove sovrintende alle riforme e alla costruzione del progetto ITER.

Prima di assumere questo ruolo, ha diretto un Dipartimento di Ricerca e Sviluppo (R&S) presso Fusion for Energy (F4E), l’impresa comune europea responsabile della fornitura dei componenti europei destinati a ITER e ai progetti internazionali di fusione del Broader Approach (BA). In tale veste, era specificamente responsabile dei contributi europei ai tre progetti realizzati nell’ambito dell’Accordo Broader Approach tra Euratom e il Governo del Giappone: JT60SA, IFMIF/EVEDA e IFERC.

Nel 2015 e nuovamente nel 2022, ha ricoperto ad interim l’incarico di Direttore di F4E, gestendo le attività complessive dell’organizzazione, l’infrastruttura di gestione dei progetti e l’attuazione delle misure di riforma nell’ambito del sistema di gestione di ITER.

Prima di entrare in F4E e fino all’inizio del 2006, Pietro è stato Vice Responsabile del Progetto e responsabile della Divisione di Integrazione del Progetto dell’ITER International Team presso il Joint Work Site di Monaco di Baviera e, in precedenza, a San Diego, negli Stati Uniti.

Poco dopo aver completato gli studi universitari in Ingegneria Elettromeccanica, è entrato a far parte del progetto JET a Culham, nel Regno Unito, dove ha lavorato nel dipartimento responsabile dello sviluppo della macchina.

All’età di 59 anni, Pietro Barabaschi ha dedicato la propria carriera alla ricerca sulla fusione nucleare, concentrandosi sullo sviluppo e sulla costruzione delle infrastrutture di ricerca necessarie per far progredire la fusione nucleare come fonte di energia praticabile.

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