Primi Gruppi di Lavoro Itatec - guida dell’iniziativa Euro-CASE sui PFAS

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Nel gennaio 2026 Itatec ha istituito I suoi primi 4 Gruppi di Lavoro (GdL), speculari a quelli di Euro-CASE (European Council of Academies of Applied Sciences, Technologies and Engineering):

  • PFAS (“per- and polyfluoroalkyl substances”), guidato dal Presidente del Collegio dei Consiglieri, Marco Apostolo (Syensqo), e dal Prof. Giuseppe Resnati (emerito del Politecnico di Milano)
  • Soils: Synergizing Climate Protection and Climate Adaptation, guidato dalla socia Debora Fino (Politecnico di Torino)
  • Energy transition in Europe: Common goals but different paths, guidato da Lucia Odone (ENI) e dalla Vicepresidente Anna Laura Pisello (Università di Perugia)
  • Innovation, guidato ad interim dal Segretario Generale Matteo Pardo (CNR).

Itatec ha altresì assunto il coordinamento del Working Group PFAS di Euro-CASE che, in 4 mesi di lavoro, ha prodotto un primo deliverable, inserendo la voce di Euro-CASE nelle consultazioni del regolamento REACH (“Registration, Evaluation, Authorisation and restriction of Chemicals”).

Il contesto regolatorio REACH

La proposta europea di restrizione dei PFAS rappresenta una delle più ampie iniziative regolatorie mai avviate nell’ambito del regolamento REACH, la normativa dell'Unione Europea per la gestione sicura delle sostanze chimiche. La proposta, presentata da cinque Stati Membri (Germania, Paesi Bassi, Danimarca, Norvegia e Svezia), mira a limitare la produzione, l’immissione sul mercato e l’uso di migliaia di sostanze fluorurate in numerosi settori industriali e professionali.

Il processo regolatorio è attualmente nella fase di valutazione da parte dei due comitati scientifici dell’ ECHA (European Chemicals Agency):

  • il RAC (Committee for Risk Assessment), incaricato di valutare i rischi per salute e ambiente;
  • il SEAC (Committee for Socio-Economic Analysis), incaricato di valutare gli impatti socio-economici.

Dopo la pubblicazione della draft opinion del SEAC, è stata aperta una consultazione pubblica per raccogliere contributi tecnici, scientifici ed economici da industrie, associazioni di categoria, autorità e altri stakeholder.

Il contributo di Itatec

In questo contesto, Itatec ha coordinato e sviluppato un contributo tecnico-scientifico focalizzato su:

  • proporzionalità della restrizione;
  • fattibilità tecnica ed economica delle alternative;
  • impatti socio-economici lungo le catene del valore;
  • praticabilità ed enforceability delle misure proposte;
  • monitorabilità delle emissioni e disponibilità di metodi analitici;
  • interazione con le normative settoriali vigenti.

Il lavoro ha evidenziato la necessità di un approccio differenziato e scientificamente robusto nella valutazione delle diverse categorie di PFAS, valorizzando:

  • il ruolo delle sostanze fluorurate in applicazioni industriali e tecnologiche strategiche;
  • le differenze tra fluoropolimeri e altre categorie di PFAS;
  • l’importanza di considerare emissioni reali, condizioni d’uso e gestione del fine vita;
  • la necessità di garantire continuità industriale e autonomia strategica europea nei settori critici.

I principali messaggi sviluppati da Itatec:

  • introduzione di un approccio di pre-screening e grouping basato sulla struttura chimica e sul comportamento ambientale;
  • necessità di deroghe proporzionate per usi essenziali e industriali in assenza di alternative praticabili;
  • valorizzazione degli strumenti di controllo già esistenti nell’ambito delle normative industriali e settoriali;
  • riconoscimento delle criticità legate a monitoraggio, reporting e capacità analitiche;
  • attenzione agli impatti cumulativi lungo le supply chain europee.

Il documento elaborato da Itatec è stato condiviso da Euro-CASE, che lo ha adottato come proprio contributo ufficiale alla consultazione SEAC, procedendo al deposito formale sul portale ECHA.

L’iniziativa rappresenta un importante contributo al dibattito europeo sulla regolamentazione dei PFAS, in una fase cruciale per il futuro della politica industriale, ambientale e tecnologica europea.

I membri del GdL PFAS di Itatec sono:
Coordinatori: Marco Apostolo (Syensqo), socio, e Giuseppe Resnati (emerito, Politecnico Milano)
Antonino Aricò (CNR), socio
Fabio Assandri (Versalis-ENI), socio
Valentina Beghetto (Università Venezia)
Federico Bella (Politecnico Torino), socio 
Luca De Toni (Università Padova)
Claudio Pettinari (Università Camerino), socio
Gianvito Vilè (Politecnico Milano), socio

 

 

 

 

 

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