
Riccardo Lanari è nato a Napoli nel 1964 dove si è laureato con lode (1989), in Ingegneria Elettronica, presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Nello stesso anno ha iniziato la sua attività di ricerca presso l’IRECE-CNR e poi presso l’IREA-CNR di cui è stato direttore dal dicembre 2010 al settembre 2021, la quale rappresenta una delle più rilevanti concentrazioni di ricercatori operanti nel settore della Osservazione della Terra del sistema pubblico della ricerca italiana. Riccardo Lanari ha svolto per più di 30 anni attività di ricerca nel settore dell’Osservazione della Terra, con particolare riferimento allo sviluppo di nuove tecniche per l’elaborazione numerica dei dati Radar ad Apertura Sintetica (SAR) acquisiti in modalità convenzionale ed interferometrica (InSAR), ed alle loro applicazioni nelle Geoscienze. In questi ambiti è autore di un libro, di due brevetti e di più di 500 pubblicazioni, con più di 21.000 citazioni (H-index=68, fonte: Google Scholar). Riccardo Lanari è stato Visiting Scientist in diversi centri di ricerca internazionali, tra i quali l'Istituto per le Radio-Frequenze dell'Ente Spaziale Tedesco (DLR) di Oberpfaffenhofen (Germania, 1991, 1993-1994 e 1995), l'Istituto per le Scienze Spaziali ed Astronautiche (ISAS) di Sagamihara (Giappone, 1993) ed il Jet Propulsion Laboratory (JPL) di Pasadena (California, 1997, 2004 e 2008). In quest'ultimo caso ha ricevuto dalla NASA una Recognition (nel 1999) ed un Award (nel 2001) per le ricerche effettuate nell'ambito della missione spaziale SRTM, dedicata alla generazione di un modello digitale del terreno di larga parte delle terra, ottenuto grazie all’elaborazione dei dati acquisiti nel 2000 da un sistema InSAR installato a bordo dello Space Shuttle Endeavour. Inoltre, è membro dell’Advisory Group dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per le missioni COSMO-SkyMed di prima e seconda generazione (dal 2015 al 2018 e poi dal 2021), dell’Advisory Group dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per le missioni ROSE-L (dal 2020), Sentinel-1 Next Generation (dal 2021) ed Harmony (dal 2024), del gruppo di esperti dello User Forum Nazionale di Copernicus (per il servizio di Ground Motion) a supporto dello sviluppo del programma PNRR denominato IRIDE (dal 2022 ad oggi), ed è esperto (dal 2022 ad oggi) della delegazione italiana del Programma Europeo Copernicus, per il Comitato del Programma Spaziale. Riccardo Lanari è stato insignito nel 2013 del grado di Fellow dell'IEEE, nel 2015 del Premio “Guido Dorso” (sezione Ricerca), nel 2017 della Medaglia “Christiaan Huygens” della European Geosciences Union, nel 2020 dell’IEEE GRSS Fawwaz Ulaby Distinguished Achievement Award e nel 2023 del titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.