
Roberto Morandotti è professore ordinario all'INRS-EMT (Université du Québec) e titolare della Canada Research Chair di livello 1 in Smart Photonics (2016-2030). Laureato in Fisica a Genova nel 1993, ha conseguito il dottorato in Ingegneria Elettrica ed Elettronica a Glasgow nel 1999 sotto la guida di J. Stewart Aitchison, cui sono seguiti periodi post-dottorali al Weizmann Institute of Science con Yaron Silberberg e all'Università di Toronto. È all'INRS dal 2003 ed è professore ordinario dal 2008.
La sua ricerca ha attraversato e contribuito a definire quattro tematiche. Dapprima, la dinamica ondulatoria discreta e i reticoli ottici non lineari, in cui i lavori sulle oscillazioni ottiche di Bloch, sui solitoni discreti e sulla localizzazione di Anderson hanno aperto direzioni tuttora attive. Poi, la fotonica non lineare integrata per l'elaborazione ultraveloce del segnale e per le comunicazioni ottiche. Quindi, i pettini di frequenza quantistici su chip hanno reso possibili la generazione e il controllo di stati entangled multipartiti ad alta dimensionalità su piattaforme compatibili con la microelettronica. Infine, le dimensioni fotoniche sintetiche, il calcolo ottico e l'intelligenza artificiale fotonica.
I riconoscimenti ottenuti riflettono l’impatto internazionale delle sue attività scientifiche: per esempio, Optica Max Born Award (2026), IEEE Quantum Electronics Award (2025), Prix Acfas Urgel-Archambault (2023), Prix du Québec Marie-Victorin (2022), NSERC Brockhouse (2020), Synergy (2019) ed E.W.R. Steacie Memorial Fellowship (2011). È Fellow di numerose società scientifiche, tra cui la Royal Society of Canada, l'American Physical Society, l'AAAS, l'IEEE, Optica e SPIE.
Per la qualità della sua ‘mentorship’ è stato premiato dall'INRS e dalla Canadian Association for Graduate Studies.